Archivio per novembre 2012

28 novembre 2012

A.N.P.I.

A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A
COMITATO NAZIONALE
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COMUNICATO STAMPA

Domenica 2 Dicembre l’ANPI consegnerà “simbolicamente” alla Regione Emilia-Romagna i fondi raccolti per le zone terremotate

 

Presso la Casa dei popoli di Casalecchio di Reno (BO), domenica 2 dicembre alle 12.30, l’ANPI – nella persona del suo Presidente Nazionale, Carlo Smuraglia, consegnerà simbolicamente alla Regione Emilia-Romagna – rappresentata dalla Vice Presidente Simonetta Saliera – i fondi raccolti per le zone terremotate durante la Festa Nazionale dell’Associazione (Marzabotto 14/17 giugno 2012) ammontanti a 20.050 euro e già versati.

Ha dichiarato, per l’occasione, lo stesso Smuraglia:

“Abbiamo finalmente tirato le somme di quanto raccolto a Marzabotto in occasione della nostra Festa nazionale, in favore delle zone terremotate dell’Emilia-Romagna e il risultato, in tempi di magra e considerando che il nostro “popolo” non appartiene alla categoria dei ricchi (magari evasori) è soddisfacente. Al di là della cifra, raggiunta con versamenti di singoli, di Comitati Provinciali ANPI e di Sezioni, è significativo e importante il fatto che la solidarietà, che abbiamo mostrato anche con l’incontro a Marzabotto con tre Sindaci di Comuni particolarmente colpiti, si è manifestata non solo con una partecipazione attenta, solidale ed affettuosa a quell’incontro, ma anche nel modo tangibile di cui ho detto.
E’ l’occasione, in ogni caso, per ringraziare, di cuore, tutti quelli che hanno ritenuto di contribuire”.

 

L’Ufficio Stampa ANPI Nazionale

Roma, 26 novembre 2012

 

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23 novembre 2012

Comunicato stampa

sul premio Adolf Hitler

    In questo periodo in cui purtroppo si susseguono vicende di chiaro carattere neo fascista più che mai l’ANPI è chiamata a difendere i valori dell’Antifascismo, della Lotta di Liberazione e dei principi della nostra Carta Costituzionale.

Apprendiamo quindi con viva preoccupazione di questa iniziativa della Federfauna, l’associazione che tutela cacciatori ed allevatori, che ha la sua sede nazionale a Bologna. Ci troviamo di fronte alla notizia aberrante di voler assegnare un premio, alla sua prima edizione, ad Adolf Hitler poiché “fervente” animalista e vegetariano.

Ancora più grave appare la giustificazione fornita dalla responsabile dell’ufficio stampa Sandra Manzi la quale ha parlato di “…un’iniziativa ironica…”, “…volutamente provocatoria…”, “… per fare cultura”. Alla luce di questa assurda giustificazione occorre spiegare ai tanti cittadini europei che il nazismo lo hanno subito in termini di morti, sterminio e depredazioni varie, dove sta l’ironia del messaggio.

Hitler avrà pure voluto bene al suo cane lupo ma è stato il dittatore più sanguinario della Storia nei confronti di ogni essere vivente.

Nessuno in Europa ha mai pensato ad una cosa del genere e quindi ci chiediamo il perché di questa grave provocazione.

Avrà compreso Federfauna quali ripercussioni provoca una decisione come questa assolutamente inaccettabile sotto ogni punto di vista.

Come si può rievocare l’ideatore del nazismo con tanta faciloneria.

Invitiamo la Federfauna a ritornare sui propri passi annullando questa inconcepibile scelta che la metterebbe ai margini della società democratica europea ed italiana.

    William Michelini

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…resistere non invecchia!

2 novembre 2012

Manifestare a Predappio è contro la Costituzione Italiana

Venerdì 02 Novembre 2012 07:33 redazioneE-mail Stampa PDF Da: Alessandra MaltoniInviato: martedì 30 ottobre 2012

11.21A: ‘ urp.quest.fc@pecps.poliziadistato.it’

Oggetto: versione corretta – inoltrate questa -Prego inoltrare la presente al dott. Cacciaguerra;…………

Gentilissimo questore di Forlì – Le invio la presente Lettera che ho già spedito al Prefetto e al Sindaco di Predappio; Al signor prefetto di Forlì – dott. Angelo Trovato; Al signor questore di Forlì – dott. Antonio Cacciaguerra; e p.c al signor sindaco di Predappio – dott. Giorgio Frassinetti;Bologna lì 29.10.2012Spett. le Questore,Le scrivo a titolo personale, ma con la piena condivisione della sezione ANPI/Università di Bologna di cui sono segretaria e dell’ANPI PROVINCIALE che appoggia totalmente queste mie osservazioni;……….. se ci sono come purtroppo ci sono in giro per l’Italia nostalgici e ideologi che condividono la visione dell’anniversario della marcia su Roma come momento di rimpianto per il loro duce e le sue camicie nere, questa data è, e resta, per tutti gli altri italiani una vergogna che non possiamo cancellare dalle nostre pagine di storia ma di cui dobbiamo avere almeno il dovere di impedire ogni celebrazione;Noi – figli della Resistenza – sempre grati a quell’anelito di Libertà che essa, con il sangue dei suoi martiri, seppe donare al Paese – non dobbiamo permettere questo scempio e questa amoralità!!Non si tratta qui di concedere o meno una piazza pubblica – di far pagare la sosta a pullman che transitando per il comune porta qualche entrata in più, si tratta, piuttosto, proprio per chi, come Lei, rappresenta le Istituzioni e lo Stato, di difendere e proteggere la Memoria di quanti – e sono tanti – da quel 22 ottobre in poi subirono soltanto violenze – torture – eccidi!!Quella data, per l’Italia Repubblicana, che è nata dall’Antifascismo, e di cui Lei è una delle massime espressioni sul territorio, è un’offesa e una tragedia, evoca immensi lutti e infinite lacrime – e come tale, quindi, va trattata!!In quei giorni del 1922 la brutalità delle squadracce fasciste perpetrava massacri per le strade italiane e uccideva chiunque tentasse, solo ed indifeso, una seppur minima resistenza al dilagare della pagina più buia della nostra storia ………… la violenza squadrista si avventò su persone che avevano il solo torto di aver già capito, prima di altre, dove e come saremmo andati a finire!!Uno di quegli uomini, ad Ancona, era il fratello di mio nonno, si chiamava Remo Maggini: morì dissanguato dalle pugnalate infertegli dalla camicie nere, catapultate sulla città indifesa;La tragedia non finì lì: nel 1944 mio zio, suo nipote e fratello di Mia Madre, Sandro Maggini, Partigiano che non aveva ancora computo 20 anni, morirà, dopo un rastrellamento in montagna, torturato e fucilato da un plotone di nazisti e di repubblichini;Non parlo soltanto a titolo personale, parlo per difendere la Memoria di tutti quegli Uomini e di quelle Donne cui la marcia su Roma preparò un destino atroce, per Loro e per le loro Famiglie!!Parlo per quegli innocenti, a cui si deve un enorme Rispetto!!Quello che abbiamo visto sfilare a Predappio è una vergogna attorno alla quale non c’è “nessuna lettura critica”,” nessuna “mediazione da fare”: quei rituali sono solamente da impedire, senza se e senza ma!!Se le autorità che rappresentano lo Stato Italiano continueranno ancora a concedere pari dignità di manifestazione a questi nostalgici, come se, ad ammonirli, non bastasse il ricordo di quanti ne furono vittime, se continueremo con questo “gingillarci”, allora, probabilmente, dovremmo cominciare a chiederci se siamo ancora all’altezza della Nostra Costituzione e del Nostro secondo Risorgimento!!La Resistenza ha rappresentato il Riscatto morale della Nazione – il suo Alto Valore va difeso con autorevolezza!!Confido in una maggiorre attenzione, nel rispetto della Nostra Costituzione!!Distinti

Saluti,ALESSANDRA MALTONI –

via…resistere non invecchia!.

1 novembre 2012